ANCHE IL CIELO PIANGE, OGGI


Carlo è una di quelle persone che lascia l’impronta. Chiunque lo abbia conosciuto, oggi, sente un vuoto. Ha saputo mettere allo specchio i volti di chi ha incontrato nella sua vita. Ha saputo mettere allo specchio la nostra città, la nostra comunità. Carlo non ha semplicemente fatto delle “cose” con le persone. Carlo ha saputo inserire il suo agire, il suo pensare, il suo costruire relazioni nei cicli della Storia umana. Carlo ha saputo mantenere l’equilibrio tra il posizionamento politico nei processi della Storia e l’umanità di tutti i giorni. Carlo non si è mai arreso al Realismo Capitalista generato dalla (come avrebbe detto lui) “cultura dominante”. Carlo ha costruito ponti tra le difficoltà degli individui e i processi collettivi di liberazione.
La stessa collettività in cammino per la quale ha sempre generosamente combattuto, si incontrerà Domenica 4 Dicembre alle ore 15.30 presso la sede del Coordinamento Asti est, in Via Monti, per condividere, ognuno a suo modo il ricordo di Carlo, per riflettere su cosa Carlo ci ha lasciato, la sua eredità, il suo esempio.
Lunedi 5 Dicembre alle ore 11.30 accompagneremo il compagno Carlo al Tempio Crematorio del cimitero di Asti per l’ultimo saluto.

Il Coordinamento Asti est

IL MONTE BEIGUA E LA MINIERA DI TITANIO

SAB 3 DICEMBRE H 19.30

Quattro chiacchiere con alcun3 compagn3 liguri sulla lotta contro la Miniera di Titanio nell’area naturale del Monte Beigua.

L’area naturale del Monte Beigua (al centro della Liguria tra Genova e Savona) è stata sotto attacco da parte di chi avrebbe voluto renderla una enorme miniera.

La minaccia è dovuta dalla presenza di rutilo, un minerale da cui si estrae il tQuattro chiacchiere con alcuni compagni di Savona sulla lotta contro la Miniera di Titanio nell’area naturale del Monte Beigua.

L’area naturale del Monte Beigua (al centro della Liguria tra Genova e Savona) è stata sotto attacco da parte di chi avrebbe voluto renderla una enorme miniera.

La minaccia è dovuta dalla presenza di rutilo, un minerale da cui si estrae il titanio, metallo molto richiesto dalle industrie soprattutto per batterie di computer, smartphone e pannelli solari, nel sottosuolo del Monte Tarinè.

Il progetto della ricerca di Titanio nell’area del monte Tarineè rientra nel modello dell’estrattivismo ovvero l’accaparramento di risorse per mano di grandi interessi privati, nazionali ed esteri, Stato e finanza nelle sue varie declinazioni. È la
più attuale tendenza del capitalismo che globalizza i suoi profitti condannando gli umani insieme a tutto il vivente allo sconvolgimento e alla miseria, portando con sé disgregazione delle comunità locali, militarizzazione dei territori e repressione violenta di ogni forma di
opposizione.itanio, metallo molto richiesto dalle industrie soprattutto per batterie di computer, smartphone e pannelli solari, nel sottosuolo del Monte Tarinè.

Il progetto della ricerca di Titanio nell’area del monte Tarinè rientra nel modello dell’estrattivismo ovvero l’accaparramento di risorse per mano di grandi interessi privati, nazionali ed esteri, Stato e finanza nelle sue varie declinazioni. È la più attuale tendenza del capitalismo che globalizza i suoi profitti condannando gli umani insieme a tutto il vivente allo sconvolgimento e alla miseria, portando con sé disgregazione delle comunità locali, militarizzazione dei territori e repressione violenta di ogni forma di opposizione.